LABORATORIO ALCHEMICO Emblemi dell'Arte Alchemica rinascimentale e dell'immaginario contemporaneo ARTE NIGRESCENTE

RUBEDO DELLA PERCEZIONE RAZIONALE

Aprire gli occhi e guardare la realtà

Brueghel: "Il paese di Cuccagna" Brueghel: "Il paese di Cuccagna"

Nel "Paese di Cuccagna"  la realtà sociale è percepita dall'anima sensoriale (la donna con la visiera alzata) suddivisa in quattro parti.

La realtà sociale è complessa, difficile da analizzare in forme razionali,  se non attraverso modelli di interpretazione dei fenomeni e di decodificazione delle immagini che  obbediscono a "paradigmi culturali" difficili da riconoscere e sradicare dal pensiero.  

Pedagogia, psicologia, filosofia, scienza e religione utilizzano linguaggi sofisticati e e strutture complesse nel tentativo di  comprendere la realtà umana in tutte le sue sfacettature.

In genere, salvo casi di profonda frustrazione della pulsione creativa,  non abbiamo bisogno di esperti o di consulenti per comprendere la "logica razionale"  dei fenomeni sociali.

Brueghel inquadra  in spazi ben definiti l'immagine del soladato morto, con il braccio amputato, seguito dal contadino disteso a terra distrutto da una giornata di lavoro, mentre il ricco fannullone si riposa all'ombra dell'albero con un libro a sotenere un cuscino di pelliccia.

 La scena viene osservata da una donna che emerge da una caverna buia, simbolo del primo atto dell'opera al nero. Ha la visiera sollevata e guarda in faccia alla realtà. 

 

Ciò che vede non è solo l'orrore della guerra (il soldato amputato),  ma anche la follia di chi lavora incessantemente per avidità (il contadino) e l'inierzia stupida e ignorante di chi crede di conoscere la verità senza averne esperienza (il fannullone istruito).  Invece, in alto,  a destra, appare un omino che sbuca a testa in giù da una nuvola, metafora delle illusioni che ci  impediscono di vedere l'irrazionalità delle nostre azioni, motivazioni, scelte e decisioni.

 

Qualcosa ci sfugge sempre perchè il corpo e il sistema della percezione non è allenato ad osservare  i particolari, le sfumature, le tracce nascoste e gli indizi celati dietro a un gesto, un sorriso o un comportamento apparentemente lineare.

 

Nel film "Bastardi senza gloria" il regista Q. Tarantino descrive con dovizia di particolari il processo di svelamento delle verità nascoste e l'utilizzo privo di morale degli strumenti di manipolazione delle informazioni e di suggestione psichica delle masse. Il film  è nello stesso tempo  rappresentazione  senza limiti della natura animale che governa la psiche umana (il Grande Orso), ed esperimento psicologico di decodificazione di ciò che è vero, buono e giusto attuato spingendo la  pecezione psichica, sensoriale, intuitiva e simbolica fino ai limiti estremi (il gioco delle carte nascoste)

 

L'umana irrazionalità

Gli atleti, le donne, gli artisti, gli attori  e i creativi che per passione o per lavoro espandono le potenzialità dell'emisfero destro, sperimentano livelli sempre più raffinati di percezione, intuizione e conoscenza sensoriale.  L'emisfero destro controlla, informa e gestisce  il flusso di informazioni  di natura  muscolare (coordinazione), psichica (recitazione), mentale (espressione), percettiva (visualizzazione), intuitiva (immaginazione) e cognitiva (riflessione di sintesi).

 

Nella società moderna che emerge all'indomani della nascita dell'illuminismo, della scienza e poi dell'industrializzazione diventa impossibile concedersi il tempo di coltivare i talenti del corpo e  le passioni dell'anima. Mentre nel periodo rinascimentale l'artigiano si guadagnava il pane  esercitando i talenti del corpo, meritandosi ben presto la qualifica di artista, nell'età moderna l' incredibile sviluppo delle potenzialità creative e cognitive  peculiari dell'emisfero sinistro penalizza lo sviluppo naturale dell'io che evolve nell'esperienza propriocettiva. 

 

Già Galileo e Torricelli avevano anticipato la rivoluzione metodologica  prefigurata dalla scienza: infatti non si può fare scienza e produrre conoscenza tecnica e matematica della materia, se ci lascia sommergere dal profluvio di informazioni che provengono dall'osservazione della natura (anche interiore). Per l'emisfero sinistro scientifico (Saturno) occorre anticipare uno schema ipotetico di come le cose funzionano  e poi andare a vedere se la natura risponde a questo schema. Questo nuovo metodo di indagine esclude a priori l'intuizione che  procede dall'esercizio quotidiano dell'emisfero destro (Zeus) e stabilisce il primato della ragione di "vedere solo ciò che lei stessa produce secondo il proprio disegno" (Kant).

 

Ed è così che la società occidentale ha dimenticato ben presto l'umanesimo spirituale  generato dal Rinascimento alchemico. L'essenza dell'uomo è di partecipare alla vita del Cosmo con entrambi gli emisferi cerebrali, in perfetto equilibrio tra le due parti del corpo, maschile e femminile. L'uomo Vitruviano  disegnato da Leonardo,  immagina, crea e  attribuisce delle funzioni simboliche agli oggetti e agli edifici che realizza, utilizzando le facoltà astratte e simboliche  di entrambi gli emisferi.  

 

Rita Pierangelo Rita Pierangelo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per Leonardo e gli alchimisti la specializzazione del linguaggio tecnico, scientifico e filosofico deve essere bilanciato dai contenuti di coscienza, morale, etica e spirituale, peculiari dell' attività mentale di chi conosce la realtà attarverso i sensi. Goethe è stato uno degli ultimi alchimisti a denunciare il progressivo indebolimento dello Spirito mercuriale e a prevedere  l'annullamento dell'intuizione sensibile a favore della ragione scientifica. Era solito ripetere, nei suoi aforismi, che il cannocchiale  non poteva certo percepire  ciò che solo l'anima umana  poteva sentire attraverso i sensi corporei, mentali e spirituali.

 

L'uomo contemporaneo è diventato un essere ibrido, metà macchina e metà animale. Specializzato nell'operare nel mondo materiale e sociale con l'emisfero sinistro, l'uomo macchina si autoprogramma psichicamente per migliorare sempre di più prestazioni, rendimento e capacità di razionalizzare le risorse per raggiungere il massimo utile nel minor tempo.

 

Se invece si abbandona ai sentimenti, alle emozioni e alla percezione delle sensazioni corpore suscitate dal contatto con l'eros, la paura o l'ansia da successo, allora diventa un uomo animale,  biologicamente incline alla fuga da ogni responsabilità,  o a comportamenti seducenti, sottilmente manipolatori, finalizzati al raggiungimento di scopi non programmati, ma non per questi esenti dalla libido di apparire o di affermarsi.