LABORATORIO ALCHEMICO Emblemi dell'Arte Alchemica rinascimentale e dell'immaginario contemporaneo ARTE NIGRESCENTE

ALBEDO DELLA PERCEZIONE SIMBOLICA

Collegare con un "simbolo" Percezione e Realtà

Rembrandt: "Lezione di anatomia del dott. Pulp". Rembrandt: "Lezione di anatomia del dott. Pulp".

Rembrandt codifica nei volti degli allievi tutte le potenzialità della “propria arte” di “comprendere la realtà’ attraverso l’evoluzione dell’energia psichica in attenzione, concentrazione, focalizzazione e contemplazione.

La disattenzione, la distrazione e l'incapacità di focalizzare la situazione in tutti i suoi aspetti, sono gli aspetti deteriori della percezione sensoriale descritti da Rembrandt nei volti dei primi tre studenti che si trovano a sinistra del dipinto.

 

Al centro, vicino al Dottor Tulp, emerge lo studente che ascolta con attenzione le parole anche senza guardare le immagini, mentre gli altri tre, disposti più in alto, quasi formando una ypsilon,  esprimono qualità di percezione superiore alla media.


Concentrazione mentale, focalizzzazione cognitiva sui testi e lo sviluppo della percezione sensoriale, logica e translogica,  rappresentano infatti i tre gradi di sviluppo cognitivo dell'individuo che diventa abile nel decodificare e interpretare le immagini percepite  procedendo per astrazioni simboliche, schemi sintetici, visioni omnicomprensive, sintesi creative e rappresentazioni  analogiche, metaforiche e allegoriche della realtà

 

Nel film. "Basta che funzioni" Woody Allen definisce "genio" l'individuo che possiede la visione d'insieme e rivaluta "i modi di dire, i proverbi, i concetti sintetizzati in poche immagini"  in quanto facilitano l'espansione immediata della percezione e comprensione della vita.

 

 

 

 

Bulgarini Bulgarini

William Butler Yeats, citando una lettera da Goethe ad un amico che lamentava di essere  diventato sterile creativamente, espone in sintesi il  fenomeno dell'insorgere del simbolo all'interno del sistema della percezione.

 

"Bisogna lasciare che le immagini si formino con tutte le loro associazioni prima di esprimere un giudizio su di esse. Se si giudica troppo presto esse non si formeranno affatto. Ho scoperto che imparando con un lungo addestramento a sospendere le proprie facoltà critiche o, quando se ne ha la capacità, entrando in un leggero stato di trance, le immagini prendono a muoversi rapidamente davanti a noi.

 

Se si riesce a sospendere il desiderio e si lascia che esse si formino a loro piacimento, le assorbiremo in misura sempre maggiore, man mano che esse diventano più nitide nel colore e più precise nei particolari; inizieremo allora a muoverci insieme ad esse in qualcosa che assomiglia a una luce molto forte.

 

Ma le immagini scorrono collegate a determinate associazioni, e in effetti le avevamo evocate  proprio per la loro associazione a forme e suoni tradizionali. Abbiamo scoperto che basta sospendere volontà e intelletto per far risalire dal "subconscio" ogni cosa di cui possediamo già un frammento.

 

I seguaci delle antiche discipline mantengono il corpo immobile e la mente sveglia e limpida, attenti soprattutto a non confondere le immagini mentali con gli oggetti dei sensi: cercando di diventare, insomma, come specchi levigati"